|
Fra gli algoritmi della Ricerca
Operativa, molto in voga negli ’60 del secolo scorso, un ruolo
importante avevano le tecniche reticolari del PERT e quelle da
esso derivate con particolare riferimento alla programmazione
reticolare ALTAI inventata da Mariano Ricciardi (Il PERT e l’ALTAI
e le altre tecniche reticolari di programmazione – Mariano
Ricciardi – Etas Kompass – aprile 1965)
L’ambiente degli anni ‘60
Negli anni ’60 del secolo scorso molta importanza era data
all’approccio rigoroso, scientifico e programmatico della gestione
aziendale.
Le
imprese di media e grande dimensione preparavano i loro piani
economici e strategici almeno con un orizzonte dei cinque anni a
venire.
I
progetti di investimento di nuovi stabilimenti dovevano essere
controllati sia tal punto economico / finanziario che da quello
del rispetto dei tempi di realizzazione.
La
Ricerca Operativa era diventata strumento di decisione soprattutto
con le tecniche reticolari del PERT e di quelle della
programmazione lineare.
Altre tecniche usate facevano riferimento alla simulazione sia di
tipo analogico/ matematico che di tipo stocastico / discreto; un
linguaggio di successo di quel tempo era il GPSS della IBM.
Centri di eccellenza erano l’ENI con il Prof. Basilio Giardina,
poi docente all’Universita’ Cattolica, la Pirelli di Milano, l’Italsider
di Genova e l’IBM Italia di Milano.
La
programmazione reticolare ALTAI, frutto della creativita’ dell’Ing.
Mariano Ricciardi della IBM Italia, fu’ un’evoluzione molto
importante del PERT.
Caratteristiche della programmazione reticolare ALTAI.
ALTAI e’ l’acronimo di Analisi, Livellamento e Tempificazione
Automatici ed Integrati; e’ una tecnica di programmazione dei
processi composti da un numero qualunque di commesse sovrapposte
nel tempo.
ALTAI usa il
metodo reticolare per l'analisi dei dati dei vari progetti, per
rappresentarli distintamente e per ricavare una prima
tempificazione di tutte le attività.
Questi risultati
preliminari vengono poi considerati globalmente per esaminare, in
forma integrata, l'evoluzione dinamica degli elementi del progetto
nella sua globalita’, e realizzare o verificare il rispetto dei
limiti esistenti.
L'elaborazione fondamentale
controlla ed eventualmente modifica le date di esecuzione di tutte
le attività in modo che siano rispettate non solo le sequenze
logico-temporali nell'ambito di ogni progetto, ma anche le
ulteriori condizioni di compatibilità con le risorse disponibili,
livellando i carichi di lavoro dei centri adibiti allo svolgimento
delle attivita’ previste.
La procedura per
l'elaborazione ALTAI è composta del programma PERT che esegue una
tempificazione preliminare, da un programma fondamentale che
ritempifica le attività livellando i carichi di lavoro, da un
programma per la stampa dei diagrammi di Gantt e dei carichi di
lavoro finali e livellati.
Tutti i progetti sono analizzati e
rappresentati con altrettanti reticoli PERT per ognuno di quali
vengono perforate, oltre alle eventuali schede di controllo, tante
schede quante sono le attività.
La data di
inizio, per ognuno dei progetti, può venire stabilita in base alla
relativa data di consegna desiderata, alla durata globale, ed ad
un margine di sicurezza opportuno.
Per ogni progetto si esegue, quindi,
una elaborazione PERT e già in questa fase l'analisi reticolare ed
i risultati del calcolo, che evidenziano tra l'altro i cammini
critici o sub-critici, permettono di attuare, nell'ambito di ogni
progetto, eventuali scelte, tra possibili soluzioni alternative.
Quando la programmazione di ogni
progetto considerato a sè risulta soddisfacente, il reticolo che
lo rappresenta viene elaborato ed aggiunto agli altri
memorizzati. Al termine di questa fase ogni progetto sarà
rappresentato in una grande tabella composta da tutte le sue
attività, dove, in particolare, per ognuna saranno espressi tutti
i dati già riportati nella relatlva scbeda di ingresso, ed in più:
(Tmin)i=Tempo minimo, (Dp)i=Data Partenza, (Du)i=Data
Ultima, Sl=Slittamento Libero, Sc=Slittamento concatenato ed
il codice del reticolo (cioè del progetto).
Dopo aver
ordinato tutte le attivita’ per (Du)i, crescenti, inizia la
elaborazione mediante il programma Delca, che esegue
essenzialmente le seguenti operazioni:
-
controlla la
possibilità di assegnare ai relativi centri di lavoro le
attività che successivamente vengono prese in considerazione,
esplorando passo passo la tabella che le contiene ordinate
secondo la sequenza crescente delle (DU)i;
-
se è
possibile, le carica nei rispettivi centri di lavoro a partire
dalla (Dp )i, che in questo caso conserva, altrimenti le
ritarda fino a trovare una nuova data di inizio (De )i,
compatibile con i carichi di lavoro preesistenti, ed esegue
eventuali ritocchi delle date di inizio di tutte le attività
che si irradiano dall'evento finale di quella esaminata.
-
tutte
le attività vengono poi ordinate,
dapprima per commessa, per riottenere i tabulati PERT che
evidenziano le variazioni, e poi per centro di lavoro, per
stampare i nuovi e definitivi diagrammi di Gantt e gli impegni
di carico, che risulteranno ora livellati, rispetto ai
precedenti, intorno al massimo impegno percentuale stabilito.
La tecnica reticolare ALTAI era
elaborata su di un mainframe IBM modello 1401 con 16.000
posizioni di memoria e dotato di memoria ausiliaria a dischi. I
tempi di calcolo erano dell’ordine delle ore ed alle volte non
bastava un’intera giornata per insiemi consistenti di progetti
con numerosi centri di lavoro coinvolti.

La programmazione delle attivita’
di organizzazione del lavoro di ufficio
Nel 1966 mi sono laureato in
Economia e Commercio alla Cattolica di Milano discutendo una tesi
dal titolo “La programmazione dell’attivita’ di organizzazione del
lavoro di ufficio in un’azienda venditrice di elaboratori
elettronici mediante la tecnica reticolare ALTAI.”
Studiavo e lavoravo in IBM Italia;
nell’ufficio Metodi e Procedure, mi occupavo di disegnare la
modulistica e di studiare le procedure amministrative di
razionalizzazione e di semplificazione del lavoro di ufficio.
Avevo una fortissima simpatia per la
Ricerca Operativa.
Conobbi Mariano Ricciardi e mi venne
l’idea di utilizzare la tecnica ALTAI per la mia tesi di laurea
ed ebbi il suo aiuto.
I punti di maggior impegno furono
soprattutto due:
-
la definizione di un percorso
razionale e rigoroso di attivita’ costituenti un progetto di
organizzazione del lavoro di ufficio
-
la stesura dei reticoli PERT dei
vari progetti e la definizione dei gruppi di lavoro coinvolti e
relative responsabilita’.
Attivita’ standard costituenti un
progetto di organizzazione del lavoro di ufficio
|
Cod. Descrizione |
Dipend. |
|
a1
Identificazione del problema |
---- |
|
a2
Assegnazione del lavoro all'analista |
a1 |
|
a3
Convocazione riunione e riunione di Direzione per la
determinazione degli obiettivi |
a2 |
|
a4
Rilevazione della situazione attuale , interviste, analisi
varie |
a3 |
|
a5
Esame critico dei dati raccolti |
a4 |
|
a6
Definizione dei vincoli e della politica aziendale da
applicare |
a5 |
|
a7
Preparazione di soluzioni alternative da presentare alle
Unita’ interessate |
a6 |
|
a8
Riunione dei Capi delle Unita’ interessate per la scelta della
soluzione organizzativa |
a7 |
|
a9
Scelta della soluzione organizzativa |
a8 |
|
a10
Studio del nuovo organigramma e delle variazioni da effettuare
nel l’attribuzione delle mansioni |
a9 |
|
a11
Preparazione dello schema grafico della nuova procedura amm.va |
a10 |
|
a12
Preparazione dei flow chart meccanografici |
a9 |
|
a13
Studio dei mezzi e delle attrezzature d’ufficio necessari per
la soluzione scelta |
a9 |
|
a14
Determinazione degli input e degli output meccanografici |
a12 |
|
a15
Preparazione dei disegni dei nuovi moduli |
a11,a14 |
|
a16
Compilazione della “Richiesta di acquisto” dei nuovi moduli e
sua approvazione |
a15 |
|
a17
Compilazione della “Richiesta di acquisto” dei mezzi e delle
attrezzature di ufficio e sua approvazione |
a13 |
|
a18
Preparazione dei diagrammi a blocchi meccanografici |
a14 |
|
a19
Preparazione a mano della bozza della procedura
amministrativa |
a15 |
|
a20
Preparazione a mano del nuovo organigramma e delle variazioni
all’attribuzione delle mansioni |
a19 |
|
a21
Battitura a macchina della bozza del nuovo organigramma e
delle variazioni all’attribuzioni delle mansioni |
a20 |
|
a22
Battitura a macchina della bozza della procedura
amministrativa e sua spedizione alle Unita’ interessate |
a19 |
|
a23
Esame della bozza della procedura amministrativa da parte
delle Unita’ interessate e ricevimento delle osservazione alla
stessa |
a22 |
|
a24
Esame della bozza del nuovo organigramma e delle variazioni
all’attribuzione delle mansioni da parte delle Direzioni
competenti |
a21 |
|
a25
Determinazione dell’influenza delle risposte |
a23,a24 |
|
a26
Correzione dei diagrammi a blocchi meccanografici |
a18,a25 |
|
a27
Richieste di Offerta ai Fornitori, scelta del Fornitore,
ordine dei moduli |
a16 |
|
a28
Attesa delle bozze tipografiche e loro approvazione |
a25,a27 |
|
a29
Attesa della consegna dei moduli e loro carico a magazzino |
a28 |
|
a30
Richiesta di offerta ai Fornitori, scelta del Fornitore ed
ordine dei mezzi e delle attrezzature di ufficio |
a17 |
|
a31
Attesa della consegna ed installazione dei mezzi e delle
attrezzature di ufficio |
a30 |
|
a32
Riduzione fotografica su matrice delle bozze tipografiche dei
moduli per il loro inserimento in procedura amministrativa |
a28 |
|
a33
Attesa della disponibilita’ dei moduli presso le Unita’ che a
norma di procedura dovranno compilarli |
a29 |
|
a34
Istruzione del personale addetto ai nuovi mezzi ed
attrezzature di ufficio |
a31 |
|
a35
“Minutazione” dei programmi per l’elaborazione elettronica |
a26 |
|
a36
Correzione della bozza della procedura amministrativa |
a25 |
|
a37
Preparazione delle variazioni ai tempi standard globali
riferiti al carico di lavoro degli uffici interessati alla
nuova procedura amministrativa |
a36 |
|
a38
Comunicazione agli uffici interessati dei nuovi tempi standard
globali e loro esame |
a37 |
|
a39
Proposta di trasferimento del personale che, con la nuova
procedura, si rendera’ esuberante e/o proposta di aumento del
personale per gli uffici con aumento del carico di lavoro |
a38 |
|
a40
Correzione della bozza dell’organigramma e delle variazioni
all’assegnazione delle mansioni |
a25 |
|
a41
“Assemblaggio” e prove dei programmi di elaborazione
elettronica |
a35 |
|
a42
Battitura su matrici della procedura amministrativa |
a36 |
|
a43
Battitura su matrici del nuovo organigramma e delle variazioni
all’assegnazione delle mansioni |
a40 |
|
a44
Firma della “lettera di trasmissione” della procedura
amministrativa |
a42 |
|
a45
Firma della “lettera di trasmissione” del nuovo organigramma e
delle variazioni all’assegnazione delle mansioni |
a43 |
|
a46
Stampa della procedura amministrativa |
a32,a44 |
|
a47
Stampa del nuovo organigramma e delle variazioni
all’assegnazione delle mansioni |
a45 |
|
a48
Spedizione alle Unita’ interessate della procedura amm.va
stampata |
a46 |
|
a49
Spedizione alle Unita’ interessate del nuovo organigramma e
delle variazioni all’assegnazione delle mansioni |
a47 |
|
a50
Studio della nuova procedura amministrativa da parte delle
Unita’ interessate |
a48 |
|
a51
Esame del nuovo organigramma e delle variazioni
all’assegnazione delle mansioni da parte delle Unita’
interessate |
a49 |
|
a52
Operativita’ iniziale della procedura, lavori in parallelo |
a33,
a34, a41, a50, a51 |
|
a53
Preparazione a mano della bozza della procedura meccanografica |
a41 |
|
a54
Battitura della procedura meccanografica e spedizione agli
operatori incaricati dell’elaborazione elettronica |
a53 |
|
a55
Esame della procedura meccanografica da parte degli
operatori incaricati all’elaborazione elettronica |
a54 |
|
a56
Inizio del lavoro di routine ed attesa di n mesi |
a52,a55 |
|
a57
Controllo sull’osservanza della procedura amministrativa |
a56 |
|
a58
Controllo del carico di lavoro effettivo e del suo scostamento
dai nuovi tempi standard |
a38 |
|
a59 Analisi dei risultati delle fasi a57 ed
a58 |
a57,a58 |
|
a60
Decisione sul trasferimento delle persone fra gli uffici per
il livellamento del carico di lavoro |
a39,a59 |
vedi immagine reticolo Pert
vedi immagine reticolo Ufficio
Sono stati
programmati, con la tecnica reticolare ALTAI, dieci progetti:
-
la revisione
della procedura amministrativa e delle procedure meccanografiche
relative agli estratti conto dei clienti
-
la
riorganizzazione della gestione dei magazzini
-
la
trasmissione e la conservazione dei documenti in archivio
-
lo studio per
l’adozione di una macchina affrancatrice
-
la procedura
per le statistiche di vendita
-
le procedure
relative alle provvigioni spettanti ai Rappresentanti
-
la
registrazione ed il controllo dell’evasione degli ordini
ricevuti dai clienti
-
la revisione
delle procedure relative agli acquisti
-
lo studio per
l’adozione di una macchina riproduttrice
-
la
costituzione di una Unita’ organizzativa per la promozione delle
vendite
Erano previsti cinque
gruppi di lavoro:
Sono state
necessarie due elaborazioni sul mainframe IBM 1401, una di prova e
la seconda definitiva, entrambe con tempo di calcolo di circa otto
ore.
Commento del 2004
Era ieri e
sembra preistoria!
Roberto Bello
red@freeopen.org
 |