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Know-How >  Contenuti > Rubriche > Come Eravamo

A cura di AA.VV.


Titolo

La tecnica reticolare ALTAI del 1965 e la sua applicazione nella programmazione delle attività di organizzazione del lavoro di ufficio.

02-02-2004

Di Roberto Bello

 

Fra gli algoritmi della Ricerca Operativa, molto in voga negli ’60 del secolo scorso, un ruolo importante avevano le tecniche reticolari del PERT e quelle da esso derivate con particolare riferimento alla programmazione reticolare ALTAI inventata da Mariano Ricciardi (Il PERT  e l’ALTAI e le altre tecniche reticolari di programmazione – Mariano Ricciardi – Etas Kompass – aprile 1965)

 

L’ambiente degli anni ‘60

Negli anni ’60 del secolo scorso molta importanza era data all’approccio rigoroso, scientifico e programmatico della gestione aziendale.

Le imprese di media e grande dimensione preparavano i loro piani economici e strategici almeno con un orizzonte dei cinque anni a venire.

I progetti di investimento di nuovi stabilimenti dovevano essere controllati sia tal punto economico / finanziario che da quello del rispetto dei tempi di realizzazione.

La Ricerca Operativa era diventata strumento di decisione soprattutto con le tecniche reticolari del PERT e di quelle della programmazione lineare.

Altre tecniche usate facevano riferimento alla simulazione sia di tipo analogico/ matematico che di tipo stocastico / discreto; un linguaggio di successo di quel tempo era il GPSS della IBM.

Centri di eccellenza erano l’ENI con il Prof. Basilio Giardina, poi docente all’Universita’ Cattolica, la Pirelli di Milano, l’Italsider di Genova  e l’IBM Italia di Milano.

La programmazione reticolare ALTAI, frutto della creativita’ dell’Ing. Mariano Ricciardi della IBM Italia,  fu’ un’evoluzione  molto importante del PERT.

 

Caratteristiche della programmazione reticolare ALTAI.

ALTAI e’ l’acronimo di Analisi, Livellamento e Tempificazione Automatici ed Integrati; e’ una tecnica di programmazione dei processi composti da un numero qualunque di commesse sovrapposte nel tempo.

ALTAI usa il metodo reticolare per l'analisi dei dati dei vari progetti, per rappresentarli distintamente e per ri­cavare una prima tempificazione di tutte le attività.

Questi risultati preliminari vengono poi considerati glo­balmente per esaminare, in forma integrata, l'evoluzione dinamica degli elementi del progetto nella sua globalita’, e realizzare o verificare il rispetto dei limiti esistenti.

L'elaborazione fondamentale controlla ed eventualmente modifica le date di esecuzione di tutte le attività in modo che siano rispettate non solo le sequenze logico-temporali nell'ambito di ogni progetto, ma anche le ulteriori con­dizioni di compatibilità con le risorse disponibili, livellando i carichi di lavoro dei centri adibiti allo svolgimento delle attivita’ previste.

La procedura per l'elaborazione ALTAI è composta del programma PERT che esegue una tempificazione prelimi­nare, da un programma fondamentale che ritempifica le attività livellando i carichi di lavoro, da un programma per la stampa dei diagrammi di Gantt e dei carichi di lavoro finali e livellati.

Tutti i progetti sono analizzati e rappresentati con altrettanti reticoli PERT per ognuno di quali  vengono perforate, oltre alle eventuali schede di controllo, tante schede quante sono le attività.

La data di inizio, per ognuno dei progetti, può venire stabilita in base alla relativa data di consegna desiderata, alla durata globale, ed ad un margine di sicurezza opportuno.

Per ogni progetto si esegue, quindi, una elaborazione PERT e già in questa fase l'analisi reticolare ed i risultati del calcolo, che evi­denziano tra l'altro i cammini critici o sub-critici, permetto­no di attuare, nell'ambito di ogni progetto, eventuali scelte, tra possibili soluzioni alternative.

Quando la programma­zione di ogni progetto considerato a sè risulta  soddisfacente, il reticolo che lo rappresenta viene elaborato ed aggiun­to agli altri memorizzati. Al termine di questa fase ogni progetto sarà rappresentato in una grande tabella composta da tutte le sue attività, dove, in particolare, per ognuna saranno espressi tutti i dati già riportati nella relatlva scbeda di ingresso, ed in più: (Tmin)i=Tempo minimo, (Dp)i=Data Partenza, (Du)i=Data Ultima, Sl=Slittamento Libero, Sc=Slittamento concatenato ed il codice del reticolo (cioè del progetto).

Dopo aver ordinato tutte le attivita’ per (Du)i, crescenti, inizia la elaborazione mediante il programma Delca, che esegue essenzialmente le seguenti operazioni:

  • controlla la possibilità di assegnare ai relativi centri di lavoro le attività che successivamente vengono prese in considerazione, esplorando passo passo la tabella che le contiene ordinate secondo la sequenza crescente delle (DU)i;

  • se è possibile, le carica nei rispettivi centri di lavoro a partire dalla (Dp )i, che in questo caso conserva, altri­menti le ritarda fino a trovare una nuova data di ini­zio (De )i, compatibile con i carichi di lavoro preesistenti, ed esegue eventuali ritocchi delle date di inizio di tut­te le attività che si irradiano dall'evento finale di quella esaminata.

  • tutte le attività vengono poi ordinate, dapprima per com­messa, per riottenere i tabulati PERT che evidenziano le variazioni, e poi per centro di lavoro, per stampare i nuovi e definitivi diagrammi di Gantt e gli impegni di carico, che risulteranno ora livellati, rispetto ai precedenti, intorno al massimo impegno percentuale stabilito.

La tecnica reticolare ALTAI era elaborata su di un mainframe IBM modello 1401 con 16.000 posizioni di memoria e dotato di memoria ausiliaria a dischi. I tempi di calcolo erano dell’ordine delle ore ed alle volte non bastava un’intera giornata per insiemi consistenti di  progetti con numerosi centri di lavoro coinvolti.

 

La programmazione delle attivita’ di organizzazione del lavoro di ufficio

Nel 1966 mi sono laureato in Economia e Commercio alla Cattolica di Milano discutendo una tesi dal titolo “La programmazione dell’attivita’ di organizzazione del lavoro di ufficio in un’azienda venditrice di elaboratori elettronici mediante la tecnica reticolare ALTAI.”

Studiavo e lavoravo in IBM Italia; nell’ufficio Metodi e Procedure, mi occupavo di disegnare la modulistica e di studiare le procedure amministrative di razionalizzazione e di semplificazione del lavoro di ufficio.

Avevo una fortissima simpatia per la Ricerca Operativa.

Conobbi Mariano Ricciardi e mi venne l’idea di  utilizzare la tecnica ALTAI per la mia tesi di laurea ed ebbi il suo aiuto.

I punti di maggior impegno furono soprattutto due:

  • la definizione di un percorso razionale e rigoroso di attivita’ costituenti un progetto di organizzazione del lavoro di ufficio

  • la stesura dei reticoli PERT dei vari progetti e la definizione dei gruppi di lavoro coinvolti e relative responsabilita’.

 

Attivita’ standard costituenti un progetto di organizzazione del lavoro di ufficio

 

Cod.      Descrizione Dipend.
a1       Identificazione del problema  ----
a2       Assegnazione del lavoro all'analista   a1
a3       Convocazione riunione e riunione di Direzione per la determinazione degli obiettivi a2
a4       Rilevazione della situazione attuale , interviste, analisi varie    a3
a5       Esame critico dei dati raccolti   a4
a6       Definizione dei vincoli e della politica aziendale da applicare   a5
a7       Preparazione di soluzioni alternative da presentare alle Unita’  interessate a6
a8       Riunione dei Capi delle Unita’ interessate per la scelta della soluzione organizzativa a7
a9       Scelta della soluzione organizzativa  a8
a10     Studio del nuovo organigramma e delle variazioni da effettuare nel l’attribuzione delle mansioni a9
a11     Preparazione dello schema grafico della nuova procedura amm.va    a10
a12     Preparazione dei flow chart meccanografici    a9
a13     Studio dei mezzi e delle attrezzature d’ufficio necessari per la soluzione scelta     a9
a14     Determinazione degli input e degli output meccanografici   a12
a15     Preparazione dei disegni dei nuovi moduli   a11,a14
a16     Compilazione della “Richiesta di acquisto” dei nuovi moduli e sua approvazione  a15
a17     Compilazione della “Richiesta di acquisto” dei mezzi e delle attrezzature di ufficio e sua approvazione a13
a18     Preparazione dei diagrammi a blocchi meccanografici   a14
a19     Preparazione a mano della bozza della procedura amministrativa   a15
a20     Preparazione a mano del nuovo organigramma e delle variazioni all’attribuzione delle mansioni a19
a21     Battitura a macchina della bozza del  nuovo organigramma e delle variazioni all’attribuzioni delle mansioni a20
a22     Battitura a macchina della bozza della procedura amministrativa e sua spedizione alle Unita’ interessate a19
a23     Esame della bozza della procedura amministrativa da parte delle Unita’ interessate e ricevimento delle osservazione alla stessa a22
a24     Esame della bozza del nuovo organigramma e delle variazioni all’attribuzione delle mansioni da parte delle Direzioni competenti a21
a25     Determinazione dell’influenza delle risposte  a23,a24
a26     Correzione dei diagrammi a blocchi meccanografici  a18,a25
a27     Richieste di Offerta ai Fornitori, scelta del Fornitore, ordine dei moduli   a16
a28     Attesa delle bozze tipografiche e loro approvazione   a25,a27
a29     Attesa della consegna dei moduli e loro carico a magazzino a28
a30     Richiesta di offerta ai Fornitori, scelta del Fornitore ed ordine dei mezzi e delle attrezzature di ufficio a17
a31     Attesa della consegna ed installazione dei mezzi e delle attrezzature di ufficio a30
a32     Riduzione fotografica su matrice delle bozze tipografiche dei moduli per il loro inserimento in procedura amministrativa a28
a33     Attesa della disponibilita’ dei moduli presso le Unita’ che a norma di procedura dovranno compilarli a29
a34     Istruzione del personale addetto ai nuovi mezzi ed attrezzature di ufficio  a31
a35     “Minutazione” dei programmi per l’elaborazione elettronica  a26
a36     Correzione della bozza della procedura amministrativa  a25
a37     Preparazione delle variazioni ai tempi standard globali riferiti al carico di lavoro degli uffici interessati alla nuova procedura amministrativa a36
a38     Comunicazione agli uffici interessati dei nuovi tempi standard globali e loro esame a37
a39     Proposta di trasferimento del personale che, con la nuova procedura, si rendera’ esuberante e/o proposta di aumento del personale per gli uffici con aumento del carico di lavoro a38
a40     Correzione della bozza dell’organigramma e delle variazioni all’assegnazione delle mansioni a25
a41     “Assemblaggio” e prove dei programmi di elaborazione elettronica a35
a42     Battitura su matrici della procedura amministrativa  a36
a43     Battitura su matrici del nuovo organigramma e delle variazioni all’assegnazione delle mansioni a40
a44     Firma della “lettera di trasmissione” della procedura amministrativa a42
a45     Firma della “lettera di trasmissione” del nuovo organigramma e delle variazioni all’assegnazione delle mansioni a43
a46     Stampa della procedura amministrativa a32,a44
a47     Stampa del nuovo organigramma e delle variazioni all’assegnazione delle mansioni a45
a48     Spedizione alle Unita’ interessate della procedura amm.va stampata  a46
a49     Spedizione alle Unita’ interessate del nuovo organigramma e delle variazioni all’assegnazione delle mansioni a47
a50     Studio della nuova procedura amministrativa da parte delle Unita’  interessate a48
a51     Esame del nuovo organigramma e delle variazioni all’assegnazione delle mansioni da parte delle Unita’ interessate a49
a52     Operativita’ iniziale della procedura, lavori in parallelo   a33, a34, a41, a50, a51
a53     Preparazione a mano della bozza della procedura meccanografica a41
a54     Battitura della procedura meccanografica e spedizione agli operatori incaricati dell’elaborazione elettronica  a53
a55     Esame della procedura meccanografica da parte degli operatori incaricati all’elaborazione elettronica a54
a56     Inizio del lavoro di routine ed attesa di n mesi  a52,a55
a57     Controllo sull’osservanza della procedura amministrativa  a56
a58     Controllo del carico di lavoro effettivo e del suo scostamento dai nuovi tempi standard a38
a59     Analisi dei risultati delle fasi a57 ed a58 a57,a58
a60     Decisione sul trasferimento delle persone fra gli uffici per il livellamento del carico di lavoro a39,a59

 

vedi immagine reticolo Pert

vedi immagine reticolo Ufficio

 

Sono stati programmati, con la tecnica reticolare ALTAI, dieci progetti:

  • la revisione della procedura amministrativa e delle procedure meccanografiche relative agli estratti conto dei clienti

  • la riorganizzazione della gestione dei magazzini

  • la trasmissione e la conservazione dei documenti in archivio

  • lo studio per l’adozione di una macchina affrancatrice

  • la procedura per le statistiche di vendita

  • le procedure relative alle provvigioni spettanti ai Rappresentanti

  • la registrazione ed il controllo dell’evasione degli ordini ricevuti dai clienti

  • la revisione delle procedure relative agli acquisti

  • lo studio per l’adozione di una macchina riproduttrice

  • la costituzione di una Unita’ organizzativa per la promozione delle vendite


Erano previsti cinque gruppi di lavoro:

  • il capo degli analisti

  • tre analisti di organizzazione e di procedure amministrative

  • nove programmatori

  • cinque proceduristi e “disegnatori” di modulistica

  • tre dattilografe

 

Sono state necessarie due elaborazioni sul mainframe IBM 1401, una di prova e la seconda definitiva, entrambe con tempo di calcolo di circa otto ore.

 

Commento del 2004

 

Era ieri e sembra preistoria! 

Roberto Bello

red@freeopen.org


   
   
 

 

 

 

 

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