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Il
documento “Studio per l’Integrazione dei Sistemi Informativi
Aziendali”, frutto di una esperienza reale in atto presso una
Societa’’ di servizi italiana, focalizza l’attenzione su uno dei
principali punti critici del Project Management, ovvero
l’allineamento delle strutture informative degli applicativi
coinvolti nella pianificazione, il monitoraggio e il controllo di
avanzamento dei progetti.
La
principale causa del disallineamento fra SIPM (Sistemi
Informatici di Project Management) propriamente detti, orientati
per lo piu’ alla pianificazione e al monitoraggio dei progetti, e
i sistemi ERP, legati alla consuntivazione della
contabilita’ aziendale, si spiega con il fatto che i due sistemi
sono in genere Amministrati da Strutture Aziendali distinte.
Tipicamente i SIPM sono appannaggio delle Aree di Project
Management, nelle realta’ piu’ mature, mentre i sistemi ERP sono
sostanzialmente governati dalle Strutture di Finance & Controlling.
Le
finalita’ e i mandati di queste due entita’ aziendali sono
storicamente distinte. I primi devono pianificare e controllare
l’evoluzione del progetti cercando di perseguirne gli obiettivi, i
secondi, in sostanza, si focalizzano sulla perfetta “quadratura
dei conti”.
Tuttavia, in un contesto dove emerge, con sempre maggior
chiarezza, che i progetti costituiscono il mezzo per realizzare
gli obiettivi strategici aziendali, la convergenza degli obiettivi
di controllo della contabilita’ da un lato, e di monitoraggio di
tempi, impegno delle risorse umane e qualita’ del
prodotto/servizio dall’altro, appare addirittura scontata.
Naturalmente l’efficace integrazione degli strumenti informativi
per la gestione dei dati di progetto costituisce solo l’anello
terminale di un percorso non privo di ostacoli, caratterizzato
dall’approfondita analisi dei processi e delle terminologie di
settore, nonche’ del tipo di informazioni utili ai fini della
reportistica.
Il documento rappresenta una sintesi dei passi che
hanno condotto il Project Management Office e il
Controller della Societa’ ad uniformare la rappresentazione
dei dati di progetto, costruendo un modello articolato secondo la
gerarchia Piano Investimenti Aziendale
à
Programma
à
Progetto
à
WBS
à
Task.
Questa struttura piramidale viene quindi calata nei
processi di Budgeting
à
Pianificazione Operativa con i SIPM
à
Monitoraggio e Controllo
à Reporting verso il Top Management (Cruscotto
manageriale) e, piu’ operativamente, nelle esigenze di
sviluppo e potenziamento degli applicativi e delle interfacce
informatiche per lo scambio dei flussi informativi.
Lo
studio si svolge fotografando i tre momenti principali
dell’evoluzione del processo di integrazione:
· Situazione
Iniziale, caratterizzata
da un modesto grado di integrazione degli strumenti, speculare
alla scarsa interazione fra le Unita’ aziendali interessate alla
gestione dei progetti.
· Stato
Attuale, dove la
consistenza degli interventi manuali per il trattamento dei dati
inizia ad attenuarsi.
· Scenario
futuro, nel quale si
prevede un allineamento totale delle architetture dei dati e il
livello di l’automatizzazione nella gestione dei informativi e’
pressoche’ totale. La reportistica viene realizzata per mezzo di
un Cruscotto Manageriale nel quale convergono le informazioni
raccolte dai vari strumenti. |