Il
progetto è solitamente considerato “un
dovere”: risultati, risorse, budget, scadenze,
soddisfazione del cliente, standard e tecnologie
rappresentano vincoli inderogabili.
Tutto
ciò è fonte di preoccupazione, stress,
stanchezza, conflitto, intensità di impegno per
chiunque lavori al progetto.
Il
dovere, pur giustificando l’esistenza del
progetto, da solo non ne garantisce il successo.
Il
progetto, per avere successo, deve essere anche
“piacere”: di lavorare, di sperimentare, di
rischiare, di confrontarsi, di trovare soluzioni
strada facendo, di creare conoscenza, di vedere
realizzato e riconosciuto il frutto del gioco di
squadra, di sentirsi orgogliosi del progetto.
Il
piacere rilancia il dovere e, a sua volta, il
dovere finalizza il piacere nei passaggi chiave
del progetto.
In sintesi:
“Enjoy
your project!!”