- Individua gli intervalli di tempo all'interno dei quali le risorse o le attività possono o meno essere schedulate (v schedulazione). Di norma è sufficiente il solo calendario che definisce cinque giorni lavorativi a settimana; altre volte è necessario definire più calendari per progetto da assegnare a particolari attività o risorse che devono lavorare in tempi extra lavorativi (sabato, festivi, notte, ecc).
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- Indice di liquidità di un´impresa calcolato sommando il reddito operativo netto di esercizio e gli ammortamenti effettuati nello stesso esercizio.
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| Cause-and-effect diagram - Diagramma Causa-Effetto |
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- Un digramma di Causa-effetto è una rappresentazione grafica dei rapporti esistenti fra una lista di voci o fattori.
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Strumento utile nel "brainstorming", nell’esame dei processi e nella pianificazione delle attività. Il processo di costruzione dei diagrammi causa-effetto aiuta a pensare rispetto ad una questione, organizza i pensieri in un ambito razionale e genera la discussione.
| Change Control - Controllo dei Cambiamenti |
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- Il termine indica gli approcci e le metodologie messe in atto per gestire i processi di cambiamento. In estrema sintesi lo scopo del change management consiste nel supporto nelle fasi di cambiamento.
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| Change Request - Richiesta di Cambiamento |
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| Chart of Accounts - Piano dei conti |
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- Descrizione della struttura aziendale dei costi organizzata, per gestire le informazioni finanziarie.
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- I Check Sheets costituiscono una forma di controllo utilizzata per rispondere alla domanda: “Ogni quanto tempo accadono determinati eventi ?".
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Tali fogli di controllo possono essere numerici o grafici (per mostrare la posizione degli eventi).
A volte sono usati per indicare che determinate operazioni sono state effettuate.
La Checklist è uno strumento strutturato e specifico, utilizzato per verificare che si sia adempiuto ad un insieme richiesto di passi. Può essere semplice o complesso ed utilizza frasi imperative o interrogative. In molte organizzazioni ne esistono di standardizzate per assicurare la consistenza di compiti svolti frequentemente.
- Chiunque definisce le proprie necessità e bisogni, paga una parte o l'intero progetto, valuta o usa i risultati.
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- Collocare fisicamente i più attivi membri del team in uno stesso luogo per migliorarne le abilità di lavoro di gruppo. Tecniaca ampiamente usata nei grandi progetti, può essere efficace anche nei piccoli e dove non sia fattibile andrebbe sostituita con periodiche e frequenti riunioni che incoraggino l'interazione.
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- Il rapporto evoluto cliente-fornitore, definito comakership, è oggi considerato un fattore primario della strategia industriale. Esso rientra sia nelle logiche della qualità totale che nelle strategie di business fondate sulla catena del valore.
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- Vincolo o obbligo finanziario, tipicamente sotto forma d'un ordine d'acquisto o un contratto
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- La trasmissione delle informazioni in modo che il destinatario capisca chiaramente che cosa il mittente intende comunicare.
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- E' il Piano che definisce in che modo verrà gestito il flusso informativo e la comunicazione fra i vari attori del progetto: project manager, team e stakeholder. Solitamente è un documento che provvede a descrivere:
- L'insieme dettagliato e strutturato delle metodologie che si intende utilizzare per elaborare e memorizzare le informazioni di progetto; - I metodi, la tempistica e la tipologia delle informazioni distribuite e la loro chiara relazione con l'organizzazione di progetto; - I modelli e la struttura delle informazioni prodotte; - I metodi di accesso e aggiornamento delle informazioni da parte dei vari "attori" del piano (profili di utenza).
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| Communications Planning - Pianificazione della comunicazione |
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- E' il processo di determinazione delle informazioni e delle esigenze informative dei singoli stakeholders. Serve a determinare un piano di gestione della comunicazione, in cui siano chiaramente definite le modalità e le tempistiche di "dispacciamento" delle informazioni ai rispettivi interessati.
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| Communications Requirements - Richieste di comunicazioni |
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| Communications Skills - Skill comunicazionali |
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- Capacità utilizzate per "trasmettere" informazioni in modo chiaro, completo e non ambiguo. La comunicazione ha varie dimensioni: scritta e orale, interna (al progetto) o esterna, formale o informale (memo, confidenze, ecc.), verticale (al livelli superiori o inferiori dell'organizzazione) o orizzontale.
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| Communications Technology - Tecnologie per le comunicazioni |
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- Le tecnologie utilizzate per la gestione della comunicazione fra i vari stakeholders. Nelle definire tali tecnologie occorre considerare: l'immediatezza della comunicazione, la disponibilità delle tecnologie, l'esperienza del personale di progetto la lunghezza del progetto ed il possibile evolversi delle tecnologie.
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- Il termine è usato per indicare una strategia di sviluppo di prodotti - o in generale, di attività ingegneristica pianificabile - finalizzata a ridurre il tempo di sviluppo di un prodotto da immettere nel mercato. A tal fine si ottimizza lo sforzo comune che più risorse devono mettere in atto per raggiungere l'obiettivo sopra detto.
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| Conditional Diagramming Method - Diagrammi Condizionati |
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- Metodi quali il GERT (Graphical Evaluation and Review Technique) e il System Dynamics, che prevedono la presenza di loop (es. un test deve essere ripetuto più di una volta) e di legami condizionati dal verificarsi di determinate condizioni "se…allora …" (es. l’aggiornamento di un documento è necessario solo se sono stati evidenziati errori in un test ). I metodi PDM e ADM non prevedono invece né loop né i legami condizionati.
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- Caratteristiche funzionali e fisiche di un prodotto così come definite nei documenti tecnici e che devono essere presenti nel prodotto finale.
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Nota: In un progetto la configurazione dovrebbe contenere tutti gli items che possono essere identificati come rilevanti per il progetto e che dovrebbero essere modificati soltanto dopo l'autorizzazione dal responsabile relativo.
| Conflict Management - Gestione dei Conflitti |
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- La capacità di controllare creativamente ed efficacemente i conflitti che possono insorgere all'interno di un progetto.
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- Qualunque limitazione che influenza le performance di un progetto o limita le opzioni a disposizione dei membri del team
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| Consumable Resource - Risorsa a Consumo |
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- Una tipologia di risorsa che rimane disponibile soltanto fino al momento del suo consumo (per esempio: un materiale)
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| Contingency Planning - Contingency planning |
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- Lo svilppo di un piano manageriale che identifica le strategie alternative da utilizzare per garantire il successo del progetto nel caso in cui i rischi previsti dovessero verificarsi.
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| Contingency Reserve - Contingency reserve |
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- L'ammontare di denaro o di tempo previsto, a livello di stima, e necessario per contenere i rischi di sforamento degli obiettivi di progetto all'interno di un livello accettabile per l'azienda.
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- Un accordo vincolante per l’acquisto di merci e/o di servizi a sostegno di un progetto
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| Contract Work Breakdown Structure (CWBS) |
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- Processo di comparazione fra le attuali performance di un progetto, rispetto a quanto pianificato, che si attua analizzando gli scostamenti, valutando possibili alternative e definendo le appropriate azioni correttive necessarie.
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- E' una rappresentazione grafica dei risultati, scostamenti temporali o di altri limiti stabiliti, di un processo. Tale scheda è utilizzata per determinare se un processo è "in control" o necessita di aggiustamenti.
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Solitamente una Control Chart è una Run Chart su cui sono stati tracciati i limiti di controllo medi, superiori ed inferiori di variazione. La grafico indica quindi la condizione di controllo del processo
| Corrective Action - Azione Correttiva |
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- Cambiamenti attuati per riportare l’andamento futuro del progetto nuovamente in linea con il piano.
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| Cost Breakdown Structure (CBS) - Struttura di Scomposizione dei Costi |
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- Una unità di costo necessario per eseguire una attività o per acquistare qualcosa. Il costo stimato può corrispondere ad un singolo valore o ad un range di valori.
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- Riguarda lo sviluppo di una stima del costo delle risorse necessarie per eseguire le attività di progetto. Spesso può essere utile valutare i costi di soluzioni alternative. Ai costi del prodotto o del servizio riguardante il progetto sono naturalmente legati i relativi prezzi per il cliente, che tengono conto di diversi fattori e rientrano in decisioni strategiche v.a. Stima
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- L'importo con cui un appaltatore eccede o pensa di eccedere i costi stimati e/o le limiti di spesa finali (tetto) definiti in un contratto.
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| Cost Performance Index (CPI) - Indice di Performance Costi |
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| Cost Performance Report - Report di Performance dei Costi |
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| Cost-Benefit Analysis - Analisi Costi-Benefici |
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- Valutazione economica di un progetto di investimento per determinarne la convenienza e/o permettere il confronto tra soluzioni alternative. L'indagine viene condotta traducendo in unità monetaria sia i costi previsti che i benefici attesi; poiché la monetizzazione di questi ultimi presenta, in molti casi, grosse difficoltà, la valutazione dei benefici viene spesso integrata da un'analisi di tipo qualitativo.
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Nel Quality Management: principale beneficio di incontrare i requisiti di qualità è una minore rilavorazione che significa migliore produttività, costi inferiori e maggiore soddisfazione degli stakeholder. Principale costo è la spesa associata alle attività del project quality management. E' un assioma del quality management che i benefici hanno un maggior peso dei costi.
| Critical Activity - Attività Critica |
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Il cammino critico potrà cambiare nel tempo in funzione del fatto che le attività siano completate in anticipo o in ritardo rispetto alla pianificazione, e/o siano ripianificate variandone la durata o modificandone i vincoli temporali. Sebbene in generale è calcolato per l'intero progetto, un cammino critico può essere determinato per una milestone o per un sottoprogetto.
- Procedura per calcolare il percordo critico e i floats in un reticolo.
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Di conseguenza il ritardo accusato da una qualsiasi attività che appartiene al cammino critico si ripercuote in ugual misura sulla data di fine progetto. È basato su una definizione delle attività di tipo deterministico, per cui, a ciascuna di esse viene associata un'unica durata che viene considerata certa (v. anche PERT e GERT).